Storia e costumanze delle antiche feste patronali di S.Iacopo in Pistoia

Storia e costumanze delle antiche feste patronali

 

Presentazione del libro Storia e costumanze delle antiche feste patronali di S. Iacopo in Pistoia, di Alberto Chiappelli, a cura di Iacopo Cassigoli. Pistoia, Settegiorni, 2016

Giovedì 19 gennaio 2017, ore 17.00 – Biblioteca Forteguerriana
Interviene Annamaria Iacuzzi
Sarà presente il curatore

Nuova edizione dell'opera di Alberto Chiappelli pubblicata nel 1920, che costituisce il testo più approfondito sulle celebrazioni iacopee. Lo studio del medico pistoiese ricostruisce in modo esaustivo, grazie ad una vastissima ricerca d'archivio, la tradizione delle feste patronali di San Jacopo a Pistoia, una tradizione che attraversa nove secoli e che diviene il ritratto religioso della città. Iacopo Cassigoli, nel saggio introduttivo al volume, illustra il clima culturale e storico-artistico della cittadina toscana, in relazione a quello nazionale.

Alberto Chiappelli nacque a Pistoia il 5 settembre 1854. Si laureò in medicina a Pisa nel 1875 e dopo aver compiuto il tirocinio a Firenze iniziò a esercitare la professione medica nella città natale. Pubblicò una serie di scritti dedicati alla storia delle scienze mediche e in particolare al ruolo del medico nelle diverse epoche storiche (di cui uno sugli ordinamenti sanitari a Pistoia durante la peste del 1348), in cui è evidente la metodologia che applicherà a tutti i suoi studi: interdisciplinarietà, ricerca del maggior numero di notizie possibili con indicazione puntuale delle fonti e dei riferimenti archivistici. Per la sua meticolosità nella ricerca storica gli fu affidata la revisione delle opere di Vittorio Capponi Bibliografia pistoiese e Biografia pistoiese, lavori usciti venti anni prima e considerati poco affidabili per l'utilizzo sommario e approssimativo delle fonti. Con i fratelli Luigi e Alessandro fu tra i fondatori della Società pistoiese di storia patria, di cui fu membro del Consiglio direttivo e presidente, dal 1915 fino alla morte. Alberto Chiappelli fu anche un appassionato collezionista di testi e documenti riguardanti i due settori di suo maggiore interesse: la storia della medicina e la storia locale. In particolare, la sua collezione di storia locale era considerata già dai contemporanei la più importante e ricca raccolta di materiali utili per la storia cittadina e un punto di riferimento per qualsiasi studio relativo ad argomenti di interesse pistoiese. Chiappelli ricoprì numerose cariche politiche e amministrative, fu consigliere comunale a Pistoia (dal 1883 al 1911), fu esponente del partito cattolico per oltre un trentennio, presidente della giunta diocesana e dell'Azione cattolica. Fu inoltre ispettore bibliografico per il Comune di Pistoia. Morì a Pistoia il 7 gennaio 1930. La raccolta Alberto Chiappelli si conserva nella Biblioteca Forteguerriana dalla data della sua morte.

Iacopo Cassigoli alterna da un ventennio l'attività di artista come pittore, disegnatore e performer, a quella di storico dell'arte come ricercatore e divulgatore.
Nel campo della storia dell'arte si occupa in particolare di storia sociale delle arti e della relazione tra iconografia sacra e antropologia religiosa, tematica quest'ultima che ritorna costantemente nel suo lavoro di artista. I suoi studi sono confluiti in numerosi libri e articoli su riviste specializzate. Membro dell'associazione culturale Artemisia di Pistoia, collabora ai progetti curati da questa per le istituzioni museali della città. È presidente dell'associazione culturale Asinus egregius–fare cultura, che collabora con l'editore Settegiorni di Pistoia nella progettazione e impresa culturale.
Tra le sue pubblicazioni si ricordano Ecce Mater. La Madonna del latte e le sante galattofore. Arte, iconografia e devozione in Toscana fra Trecento e Cinquecento, L'annual gioco di San Jacopo. Dal palio dei barberi alla Giostra dell'Orso (2009), e La Via Romea Imperiale. Mantova, Modena, Pistoia sulla strada dei sovrani germanici. Storia, arte e identità (2015).