Puccini Niccolò

Ritratto di Puccini

 

Niccolò Puccini (1899-1852), una fra le maggiori personalità dell'Ottocento pistoiese, intellettuale, patriota e filantropo, divenne, alla morte della madre Maddalena Brunozzi Puccini (1763-1836), erede unico di una delle più cospicue fortune della Toscana (terre, immobili, partecipazioni azionarie, etc.) che con lascito testamentario (1847) destinò interamente all'Orfanotrofio della città, fatta eccezione per "le mie due librerie con tutti gli autografi contemporanei" che donava alla "Libreria della Sapienza del gran cittadino Niccolò Forteguerri". Le "due librerie" cumulavano, negli scaffali di due stanze del piano terreno della villa di Scornio, la libreria del padre Giuseppe (1745-1818) e dello zio paterno Tommaso (1749-1811) che dal 1793 alla morte fu direttore delle Gallerie fiorentine e, negli ultimi anni, anche delle biblioteche.


La libreria Puccini venne rilevata dalla villa nel gennaio 1854, alla presenza di un'apposita commissione di cui faceva parte Giuseppe Tigri, professore del Collegio Forteguerri e bibliotecario della biblioteca annessa all'istituto. La suppellettile libraria venne collocata nelle sale II e III del Collegio sulla stessa scaffalatura di casa Puccini, donata assieme ai libri. La libreria Puccini non ha mantenuto la sua unità fisica, ma si è confusa nel cosiddetto Fondo antico della biblioteca. Sempre per volontà del donatore, al Collegio venivano per legato "lire cento all'anno da erogarsi unicamente in acquisto di opere storiche". Dalla documentazione esistente nella raccolta Puccini in Forteguerriana, risulta che gli acquisti derivanti dal lascito si protrassero fino al 1921.
Il fondo è composto da 3164 opere a stampa, per oltre 4600 volumi, 18 incunaboli, circa 200 cinquecentine e circa 50 periodici, compresi gli almanacchi.
Delle tre librerie del fondo (Giuseppe, Tommaso, Niccolò), quella di Giuseppe Puccini comprende, oltre ad una dotazione, che può dirsi comune a molte librerie, di libri d'arte e di letteratura che fra il primo e il secondo Settecento formavano la biblioteca di un membro facoltoso e colto della nobiltà cittadina, un consistente numero di testi di ippologia (probabilmente una passione del possessore che sugli equini aveva anche scritto un trattato rimasto inedito). Di provenienza Tommaso Puccini, scelte con la sapienza del bibliofilo, sono presenti preziose e rare edizioni di classici greci e latini e della letteratura italiana dalle origini ai primi anni del XIX secolo. Ma la parte maggiore è costituita da opere riguardanti le discipline artistiche: pittura, scultura, architettura, comprendendo, per ciascuna delle tre branche, manuali, storiografia, saggistica, monografie su singole personalità, guide, cataloghi, periodici. Quella che, per sottrazione dei cataloghi di Giuseppe e Tommaso, costituisce la parte raccolta da Niccolò, riguarda varie materie, legate, oltre che alla formazione culturale, alle opinioni politiche ed alle attività educative ed economiche del personaggio (per cui sono presenti i testi italiani e stranieri della letteratura pedagogica del primo Ottocento), libri di viaggio, guide, carte geografiche, opere di agricoltura e giardinaggio; ma la parte più ampia dei testi raccolti da Niccolò è costituita da opere di storia: antica, moderna, contemporanea, fino a comprendere edizioni "alla macchia", in particolare scritti che privilegiano idee e movimenti intellettuali, moti popolari, rivoluzioni, guerre che hanno portato alla liberazione di popoli e alla formazione di nazioni.

Per approfondire:
Registro di libri acquistati o per compra o per donativi dalla Biblioteca dell'I. e R. Collegio Forteguerri dal 1° gennaio 1854. Aggiuntavi la Storia della Biblioteca da me Giuseppe Tigri bibliotecario. Registro n° 1, ms. cart., sec. XIX (1854-1857), BCF, Indici e cataloghi forteguerriani, s.c., c. 1r-1v
"Raccolta Puccini. Inventario" di Maria Solleciti; revisione a cura di Alessandra Giovannini e Franco Savi, Firenze, Edifir, 2002
"Il viaggio e i libri" di Daniele Danesi e " Letture e lettori a Pistoia nella prima metà dell'Ottocento" di Alessandro Volpi, in "Niccolò Puccini: un intellettuale pistoiese nell'Europa del primo Ottocento. Atti del Convegno di studio (Pistoia, 3-4 dicembre 1999)", Firenze, Edifir, 2001
"Niccolò Puccini: un'intellettuale pistoiese nell'Europa del primo Ottocento: atti del convegno di studio, Pistoia, 3-4 dicembre 1999", Firenze, Edifir, 2001
"Passato e presente di Niccolò Puccini" di Francesca Susini, Pistoia, C.R.T., 1999
"Lettere alla madre e agli amici: dal viaggio in Europa (1826)", Pistoia, Libreria dell'orso, 1999
"La festa delle spighe: il sogno di Niccolò Puccini nella Toscana del primo Ottocento" di Claudio Rosati, Pistoia, Società pistoiese di storia patria, 1987
"Il circolo Scornio e la cultura toscana dell'Ottocento" di Giuliana Bonacchi Gazzarrini, Poggibonsi, Lalli, 1979
"Profili di patrioti pistoiesi" di Pietro Paolini e Luigi Ubaldi, Pistoia, Comitato provinciale per le celebrazioni dell'Unità d'Italia, 1960
"Carteggio Puccini-Tommaseo" di Quinto Santoli, Pistoia, Pacinotti, 1952
"La Biblioteca Forteguerriana di Pistoia" di Quinto Santoli, Pistoia, Niccolai, 1932
"Lettere vichiane di Antonio Ranieri a Niccolò Puccini" di Quinto Santoli, 1931
"Un precursore del fascismo: Niccolò Puccini patrizio pistoiese, 1799-1852" di Alfredo Chiti, Pistoia, Niccolai, 1930
"Niccolò Puccini e il suo pensiero educativo" di Maria Anna Agostini, Pistoia, Tip. Grazzini, 1911
"L'amicizia di due filantropi: Pietro Thouar e Niccolò Puccini" di Guido Zaccagnini, Pistoia, Tipografia Niccolai, 1905
"Lettere di Niccolò Puccini: pubblicate per le onoranze resegli in Pistoia nel settembre 1889", Pistoia, Tipografia Niccolai, 1889
"Nei parentali di Niccolò Puccini" discorso di Ferdinando Martini, Pistoia, Tip. Cino dei Fratelli Bracali, 1889
"Biografia di Niccolò Puccini" di Pietro Contrucci, Pistoia, Tip. Cino, 1852
"Memorie storiche della vita di Niccolò Puccini" scritte da Angiolo Gamberai, Pistoia, Tip. Cino, 1852

Vedi anche
Fondo manoscritto Puccini Niccolò
Lettere del fondo

 

Catalogo della libreria PucciniNumero de La speranza con necrologio del PucciniUno dei tanti Almanacchi della Libreria Puccinii