Puccini Niccolò

Ritratto di Puccini

 

Niccolò, ultimo rampollo dei Puccini della Genizia, nacque a Pistoia, nel palazzo di via del Can Bianco, il 10 giugno 1799 da Giuseppe Puccini e Maddalena Brunozzi. Agli inizi del Settecento i Puccini cominciarono a edificare nella campagna a nord di Pistoia la villa subito soprannominata “Villone”  di Scornio, dalla località dove possedevano terreni e fabbricati rurali. Quella villa era destinata a diventare il fulcro della vita culturale e politica pistoiese dagli anni Venti dell’Ottocento fino alla morte del suo ultimo proprietario, Niccolò Puccini, avvenuta il 13 febbraio 1852. Lo zio di Niccolò, Tommaso Puccini, fu direttore delle Gallerie fiorentine, Sovrintendente alle Belle Arti, Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze e fu coinvolto in prima persona durante l'occupazione francese del 1799 nella difesa del patrimonio artistico di Firenze. Grazie a lui la Galleria degli Uffizi rimase intatta, senza subire depredazioni. Da lui e dal padre Niccolò derivò l'amore per l'arte e per il collezionismo che coltivò per tutta la vita.
Forse da una dolorosa esperienza personale presso il Seminario vescovile Puccini deriverà l'interesse per l'educazione dei fanciulli che coltiverà nell'età matura, progettando per oltre dieci anni ed infine realizzando nel 1838 una Scuola di Mutuo Insegnamento per trenta bambini e trenta bambine.
A partire dal 1822 Puccini intraprese vari viaggi in Italia e in Europa e da essi trasse ispirazione anche per l'allestimento del parco di Scornio, organismo vivo, in continua mutazione ed evoluzione, fortemente segnato dalla personalità e dagli ideali del committente. In pochi anni intorno al Villone Puccini si dipanano sentieri che attraversano un territorio molto vasto, disseminato di edifici e monumenti elevati alla memoria di personaggi onorati in seno alla Società dei Parentali dei Grandi Italiani, fondata nel 1821 e sostenuta e finanziata fin dalla sua istituzione dallo stesso Niccolò. Essa organizzava periodicamente manifestazioni nelle quali si celebravano i maggiori ingegni nazionali con forti connotazioni politiche patriottiche e di orgoglio nazionale ante litteram. Questo processo di propaganda politica, che è al tempo stesso educazione popolare, culmina nelle successive edizioni della Festa delle Spighe, che il Puccini celebra dal 1841 al 1846. Durante tre giorni d'estate i cancelli del giardino, di consueto aperto agli amici intellettuali, si spalancano a tutto il popolo che può partecipare a gare, tombole e processioni, ascoltare prediche, assistere a rappresentazioni teatrali.
La Villa di Scornio diviene sempre più il fulcro della vita culturale e politica pistoiese: da qui Puccini tesse la sua rete di rapporti con i maggiori personaggi dell’epoca: Massimo D’Azeglio, Gino Capponi, Vincenzo Gioberti, Niccolò Tommaseo, Pietro Giordani, Enrico Mayer, Giovan Battista Niccolini, Giacomo Leopardi.
Niccolò morirà  nel 1852 senza veder realizzato il sogno di un'Italia unita e nominando erede universale l'Orfanotrofio di Pistoia, in favore del quale tutti i suoi beni furono venduti all'asta.

La raccolta, di notevole rilevanza per la storia della Toscana prerisorgimentale, comprende prevalentemente documentazione relativa a Tommaso Puccini e a Niccolò Puccini e, in misura minore ai fratelli Antonio, Giuseppe e Domenico e alla madre, Maddalena Brunozzi Puccini. Le carte sono state donate alla Biblioteca Forteguerriana, insieme al materiale librario, per disposizioni testamentarie di Niccolò Puccini.
La documentazione è suddivisa in 22 cassette di cui 4 (dalla III alla VI) contengono lettere di Tommaso Puccini e 11 (dalla IX alla XX) lettere di Niccolò Puccini suddivise in base al mittente e disposte in ordine alfabetico e, all'interno di questo, cronologico. La cassetta XXII contiene materiale miscellaneo proveniente dall'archivio dell'Orfanotrofio Puccini.

Per approfondire:
Inventario dattiloscritto a cura di Maria Solleciti, 1971-1972
"Raccolta Puccini. Inventario" di Maria Solleciti; revisione a cura di Alessandra Giovannini e Franco Savi, Firenze, Edifir, 2002
"Il viaggio e i libri" di Daniele Danesi e " Letture e lettori a Pistoia nella prima metà dell'Ottocento" di Alessandro Volpi, in "Niccolò Puccini: un intellettuale pistoiese nell'Europa del primo Ottocento. Atti del Convegno di studio (Pistoia, 3-4 dicembre 1999)", Firenze, Edifir, 2001
"Niccolò Puccini: un'intellettuale pistoiese nell'Europa del primo Ottocento: atti del convegno di studio, Pistoia, 3-4 dicembre 1999", Firenze, Edifir, 2001
"Passato e presente di Niccolò Puccini" di Francesca Susini, Pistoia, C.R.T., 1999
"Lettere alla madre e agli amici: dal viaggio in Europa (1826)", Pistoia, Libreria dell'orso, 1999
"La festa delle spighe: il sogno di Niccolò Puccini nella Toscana del primo Ottocento" di Claudio Rosati, Pistoia, Società pistoiese di storia patria, 1987
"Il circolo Scornio e la cultura toscana dell'Ottocento" di Giuliana Bonacchi Gazzarrini, Poggibonsi, Lalli, 1979
"Profili di patrioti pistoiesi" di Pietro Paolini e Luigi Ubaldi, Pistoia, Comitato provinciale per le celebrazioni dell'Unità d'Italia, 1960
"Carteggio Puccini-Tommaseo" di Quinto Santoli, Pistoia, Pacinotti, 1952
"La Biblioteca Forteguerriana di Pistoia" di Quinto Santoli, Pistoia, Niccolai, 1932
"Lettere vichiane di Antonio Ranieri a Niccolò Puccini" di Quinto Santoli, 1931
"Un precursore del fascismo: Niccolò Puccini patrizio pistoiese, 1799-1852" di Alfredo Chiti, Pistoia, Niccolai, 1930
"Niccolò Puccini e il suo pensiero educativo" di Maria Anna Agostini, Pistoia, Tip. Grazzini, 1911
"L'amicizia di due filantropi: Pietro Thouar e Niccolò Puccini" di Guido Zaccagnini, Pistoia, Tipografia Niccolai, 1905
"Lettere di Niccolò Puccini: pubblicate per le onoranze resegli in Pistoia nel settembre 1889", Pistoia, Tipografia Niccolai, 1889
"Nei parentali di Niccolò Puccini" discorso di Ferdinando Martini, Pistoia, Tip. Cino dei Fratelli Bracali, 1889
"Biografia di Niccolò Puccini" di Pietro Contrucci, Pistoia, Tip. Cino, 1852
"Memorie storiche della vita di Niccolò Puccini" scritte da Angiolo Gamberai, Pistoia, Tip. Cino, 1852

Vedi anche
Fondo a stampa Puccini Niccolò
Lettere del fondo

 

Lettera di Leopardi a Puccini del 26 settembre 1825Lettera di Canova a Puccini del 1 novembre 1809Lettera di Puccini alla madre Maddalena Brunozzi del 28 dicembre 1827