Le rose del crociato

Le rose del crociato

 

Presentazione del libro Le rose del crociato, di Lucia Francesconi e Marco Parlanti. Pistoia, Atelier, 2017

Martedì 13 giugno 2017, ore 17.00

Interviene Andrea Consorti
Saranno presenti gli autori

La storia narrata nel romanzo si ispira alla figura di un crociato realmente vissuto verso la fine dell'11. secolo, un personaggio le cui poche tracce conservate, insieme al suo nome, sono giunte ai nostri giorni grazie a un oratorio da lui voluto e ancora esistente, l'Oratorio della Madonna delle Grazie che si trova a Campore, in Valdinievole. Tra finzione e realtà, l'opera ricostruisce la vicenda dell'uomo e allo stesso tempo i fatti del periodo in cui è vissuto, in un territorio compreso fra i comuni di Marliana e Montecatini Terme con le loro frazioni collinari, fino alla vicina Serravalle Pistoiese.

Lucia Francesconi, nata a Pistoia nel 1958, coltiva fin da ragazza la sua passione principale, ovvero l’amore per la pittura. Il suo talento, maturato grazie agli insegnamenti di maestri locali, le fa comporre immagini intriganti e misurarsi con stili e soggetti dei più diversi, come paesaggi, ritratti, copie di dipinti conosciuti e nature morte. Da sempre desiderava raccontare la storia del lontano antenato che partecipò alla prima crociata.

Marco Parlanti, nato a Pieve a Nievole nel 1955, si definisce camminatore, lettore, fotografo e scrittore. Appassionato di storia etrusca ha pubblicato con l’amico Gianfranco Bracci una guida del viaggio a piedi “La via etrusca del ferro”, l’archeo-trekking percorso negli anni 2010, 2011 e 2012 (2013). Ha pubblicato il romanzo fantasy L’anello del tempo (2011) e sempre con Gianfranco Bracci il romanzo storico dalle tinte gialle I segreti della via etrusca (2015). Ha scritto contributi per i libri e “Il piacere di camminare” (2010) e di “Nordic hiking. L’evoluzione del cammino” (2015), e collabora con il trimestrale Il Libro Aperto della sezione di Pistoia del Club alpino italiano e con il quadrimestrale “Le stagioni della Valdinievole”.