Memorie della vita e del tempo mio

 

Presentazione del libro Memorie della vita e del tempo mio. Il Risorgimento italiano vissuto da un sacerdote pistoiese, di Pietro Contrucci, prefazione di Giorgio Petracchi, introduzione e cura di Giampaolo Perugi. Gli ori, 2019

Martedì 11 febbraio 2020 ore 17.00 – Biblioteca Forteguerriana

Intervengono Fabio Bertini e Luca Mannori
Saranno presenti Giampaolo Perugi e Giorgio Petracchi

Le "Memorie" di Pietro Contrucci sono un'utilissima testimonianza di come l'idea di nazione si innestò nella cultura cattolica italiana. Il documento, che nel volume viene presentato per la prima volta nella sua versione integrale, mostra infatti per quali strade alcuni sacerdoti, pur restando fedeli alla Chiesa di Roma, giunsero a sostenere, in virtù delle loro convinzioni religiose, quel progetto politico di riscossa nazionale che, alla sua conclusione, avrebbe posto lo Stato italiano e la Santa Sede in rotta di collisione. L'opera consente inoltre di ricostruire i profili di quella parte della classe colta pistoiese, cui Contrucci appartenne, che tra il 1815 e il 1848, non immemore della lezione e dell'opera di Scipione de’ Ricci, fu coinvolta nelle vicende del Risorgimento nazionale.

Pietro Contrucci, nato a Calamecca (frazione di Piteglio) sulla Montagna pistoiese nel 1788, fu sacerdote, insigne epigrafista e uomo politico. Acceso patriota, si distinse negli scritti e nell'azione politica e sociale. Ostile alla dominazione francese, sostenitore dei Savoia nel 1848, fu eletto nell'Assemblea dei rappresentanti toscani nel 1859, anno in cui morì a Firenze, alla vigilia del compimento della tanto desiderata unità nazionale. Il corpo fu traslato a Pistoia, dove ricevette solenni onoranze funebri. Le sue carte, conservate alla Biblioteca Forteguerriana, comprendono scritti e memorie, in gran parte autografi, e un consistente epistolario.