Istituto Storico della Resistenza e dell'età Contemporanea in provincia di Pistoia

Istituto storico della Resistenza

 

L'Istituto Storico della Resistenza nasce nel 1974, dalla volontà dei singoli Comuni e dell'Amministrazione provinciale di Pistoia, come Deputazione dell'Istituto storico della Resistenza in Toscana di Firenze e si associa all'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (I.N.S.M.L.I.) nel 1983.

Sempre nel 1983 assume la denominazione di Istituto storico provinciale della Resistenza; nel 1998 è il primo Istituto della Rete nazionale ad adeguare il proprio statuto secondo le nuove normative ed a trasformarsi in O.N.L.U.S.

Nel 2002 il nome è stato modificato in Istituto storico della Resistenza e della società  contemporanea nella provincia di Pistoia, abbreviato in I.S.R.Pt. Presidente è l'on. Roberto Barontini, vice presidente Enrico Bettazzi e direttore Michela Innocenti. La sede è offerta dall'amministrazione comunale e, in essa, si trova collocata la biblioteca e l'archivio; possiede diverse mostre iconografiche che vengono proposte sia nella realtà  provinciale che nazionale.

In collaborazione con la Provincia di Pistoia a partire dal 1999 organizza il progetto "Scenari del XX ° Secolo" rivolto agli studenti delle scuole superiori e dedicato a quelle pagine di storia del '900 maggiormente sconosciute ai ragazzi (Sudafrica, Argentina, Irlanda, Cipro, Brasile, India sono alcune delle storie di questi importanti nazioni e continenti affrontate nel corso di questi anni), inoltre collabora con le scuole di ogni ordine e grado in relazione ai temi del fascismo, dell'antifascismo, della Resistenza e della Costituzione.

All'inizio del 2014 ha presentato il recupero dell'archivio di Andrea Devoto, psichiatria e psicologo fiorentino, che nel corso della sua esistenza ha dedicato i suoi studi al tema della deportazione e dello sterminio intervistando tra l'altro 70 ex deportati toscani nei lager nazisti.

In occasione del 70 ° anniversario del bombardamento della città  di Pistoia  ha organizzato una mostra commemorativa nei locali dell'ex rifugio di Palazzo Puccini e per la quale  si è  avvalso anche della collaborazione della Biblioteca Forteguerriana, che ha ospitato nella Sala Gatteschi una rassegna di documenti a stampa e fotografici a ricordo di questo terribile evento.
Inoltre il 23 novembre 2013 presso la Biblioteca Forteguerriana è stato presentato l'ultimo numero della rivista "QF - Quaderni di Farestoria", edita dall'Istituto stesso, intitolato Cupe vampe, la guerra aerea a Pistoia e la memoria dei bombardamenti,  dedicato a questo avvenimento.

L'intensa collaborazione tra l'Istituto storico della Resistenza e della società  contemporanea nella provincia di Pistoia e la Biblioteca Forteguerriana ha consentito la realizzazione di svariati eventi e manifestazioni.