Istituti Raggruppati

Evento organizzato da Istituti raggruppati

 

L’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza “Istituti Raggruppati” nacque per Regio Decreto il 30 giugno 1907 traendo origine dalla fusione di due preesistenti Istituzioni operanti nella città di Pistoia: il Conservatorio degli Orfani della Città di Pistoia, fondato nel 1722 per iniziativa di Cesare Godemini e altri benemeriti cittadatini, dotato poi maggiormente da Niccolò Puccini con testamento del 1 gennaio 1847; la Pia Casa di Lavoro Conversini fondata da Tommaso Conversini con testamento del 22 gennaio 1876. I filantropi, Puccini e Conversini, attraverso le loro volontà testamentarie, stabilirono che i loro patrimoni, composti da fabbricati, terreni, nonché dalle rendite da questi immobili derivanti, fossero devoluti ai giovani bisognosi della città di Pistoia.

Da maggio 2006 gli Istituti Raggruppati sono un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, che svolge la sua attività in attuazione dei principi di rispetto della dignità della persona umana, di promozione della uguaglianza dei cittadini, di solidarietà sociale, presenti nella Costituzione della Repubblica Italiana e negli atti costitutivi dell’Unione Europea.

Oggi la vera ragione d’essere degli “Istituti Raggruppati” è nel dare forza, migliorare e ampliare gli interventi rivolti alla prevenzione e rimozione delle cause del disagio fisico, psichico, sociale della persona dall’età dell’infanzia a quella giovanile in collaborazione con gli enti locali, inserendosi nella programmazione prevista per il territorio.

Niccolò Puccini (1799-1852) intellettuale, mecenate, filantropo, fu uomo di spicco della vita culturale e sociale della Pistoia della prima metà dell’Ottocento. L’intensa attività di uomo eclettico trova riflesso nel consistente carteggio conservato nel patrimonio della Forteguerriana. Il Fondo Puccini contiene carte di diverso contenuto e, prevalentemente, la corrispondenza epistolare diretta allo stesso Niccolò, patriota, filantropo e mecenate di fama non strettamente toscana, e quella dello zio di lui Tommaso Puccini (1749-1811), erudito, storico dell'arte e direttore delle Gallerie fiorentine all'epoca nevralgica delle spoliazioni napoleoniche.

La collaborazione tra la Biblioteca Forteguerriana e gli Istituti Raggruppati ha permesso di mettere on line l’epistolario Puccini.