Incontri con la Commedia

Dialogo fra Dante e San Giovanni

 

Conversazioni dantesche in Forteguerriana

Martedì 7 ottobre 2014 - ore 17, Sala Gatteschi

Intervengono:
Prof. Giancarlo Savino: Per un avvicinamento alla Commedia di Dante
Prof.ssa Maria Virginia Porta: Le figure femminili nella Commedia dantesca
Aristodemo Capecchi: La Commedia nell'interpretazione di un maestro della pittura
Introduce Elena Becheri, Assessore alle attività ed istituti culturali del Comune di Pistoia
Coordina Maria Stella Rasetti, Responsabile U.O. Sistema delle biblioteche e degli archivi comunali

Invito

La Forteguerriana è immersa, al pari di Dante nel Lete, nella Divina Commedia, nel suo splendido testo e nell’iconografia che da essa ha tratto ispirazione: nelle vetrine all'ingresso e nelle teche in Sala Gatteschi è esposta una selezione delle più significative edizioni della Commedia conservate in biblioteca. L’occasione è la donazione delle tele dedicate alla Commedia dall’autore, Aristodemo Capecchi, al Comune di Pistoia, tele che saranno esposte a cicli in Sala Gatteschi a partire dal 7 ottobre. L'immersione dantesca è arricchita dalle conversazioni del prof. Savino e della prof.ssa Porta che presenteranno rispettivamente un'introduzione alla Commedia e due figure femminili del poema dantesco, Francesca e Piccarda.

Chi è Aristodemo Capecchi
E' nato a Gello (Pistoia) nel 1917. Pittore figurativo moderno, ha studiato alla scuola d'arte a Pistoia, sotto la guida del professore Fabio Casanova, insieme a Jorio Vivarelli, Remo Gordigiani, Marcello Lucarelli e Aldo Frosini. Ha esposto in numerose città italiane ed estere, in mostre personali e rassegne a fianco di maestri contemporanei, fra cui Ernesto Treccani, Remo Brindisi, Antonio Zancanaro, Domenico Di Rosa. E' stato invitato inoltre a tenere mostre personali negli Stati Uniti e in Giappone in gallerie prestigiose. Fra le collettive e personali all'estero si ricordano quelle di Lugano, Panama, Tokyo, Berlino, Norimberga, Monaco di Baviera, Vienna, Toronto, Parigi, Madrid, Dubrovnik e Nizza. In Italia ha esposto in molte città e nella sua natale Pistoia, più volte nella Galleria Valiani, con grande successo di pubblico e di critica e alla presenza di personalità illustri. Nel 2002 ha avuto particolare successo l'antologica organizzata in Palazzo Comunale a Pistoia. Capecchi ha ricevuto oltre 350 premi, comprendenti più di 150 primi premi assoluti e numerose medaglie d'oro, fra cui si ricorda quella del Presidente della Repubblica per meriti artistici. Nel 1989 è stato premiato in Polonia con un importante riconoscimento dal Ministro della Cultura nel museo di Cracovia, nel quale sono esposti due suoi dipinti. Numerosi critici italiani e stranieri, fra cui anche il presidente dei critici d'arte francesi, hanno scritto di Aristodemo Capecchi con recensioni su svariati giornali, riviste, volumi d'arte e monografie, fra cui una edita da Scena Illustrata (Roma 1986) con prefazione del Ministro Lelio Lagorio. Sue opere figurano in diversi musei e in moltissime collezioni pubbliche e private in Italia, Francia, Germania, Spagna, Grecia, Svizzera, Canada, Usa (California), Giappone, Brasile e Panama.