Il mio Giuseppe Giusti

LRI

 

Presentazione del libro Il mio Giuseppe Giusti, di Ferdinando Martini, a cura di Simone Fagioli, con una lettera inedita di Giuseppe Giusti e il discorso inedito di Ferdinando Martini "Ai reduci della Guerra di Libia, Pescia, 20 settembre 1912". Arezzo, Helicon, 2018

Martedì 21 maggio 2019, ore 17.00 - Biblioteca Forteguerriana

Interviene Caterina Del Vivo
Sarà presente il curatore

Il volume raccoglie una scelta degli scritti che Ferdinando Martini dedicò a Giuseppe Giusti, pubblicati su riviste o in volume in un arco temporale di oltre un trentennio, dal 1890 al 1924. Martini è stato un noto politico dell'Italia unita esponente della Sinistra liberale che ha ricoperto imporanti e impegnativi incarichi pubblici (è stato ministro, senatore, governatore), ma è stato anche giornalista, drammaturgo, diarista, saggista e narratore. Fine intellettuale umanista, coltivò un interesse particolare per Giuseppe Giusti, curandone Tutti gli scritti editi e inediti e l'Epistolario, comparsi rispettivamente nel 1924 e 1932. Lo studioso Simone Fagioli, indagando le carte del suo archivio e utilizzando alcuni documenti inediti, propone una preziosa antologia di scritti che Martini dedicò al poeta conterraneo, entrando in modo originale nel profondo della sua psicologia politica, legata indissolubilmente all'arte letteraria.

Simone Fagioli, nato a Pistoia nel 1967, è ricercatore di formazione antropologica. Collabora con enti pubblici e privati per ricerche sui temi della nascita e sviluppo dell’industria (metallurgica, mineraria, cartaria, tessile, ceramica), analisi dei processi produttivi preindustriali e industriali, nonché gestione di archivi d’impresa e privati. Fa parte del seminario permanente sul lavoro e.labora coordinato dal Dipartimento di scienze dell’educazione dell’Università di Firenze ed è socio di vari enti ed associazioni che operano nel campo dell'economia. È socio dell’Associazione nazionale archivistica italiana e per la sezione Toscana coordina il Gruppo di lavoro sugli archivi privati e d’impresa; è curatore degli archivi privati legati alla storia dell’industria Fondo Turri, Fondo Celso Capacci, Fondo Cartiere del Maglio e di Brodano, tutti notificati dalle Soprintendenze archivistiche di Toscana e Emilia Romagna come archivi di notevole interesse storico.
Numerose le sue pubblicazioni, fra cui si ricordano Il Fondo Turri. Industria ed imprenditoria sulla Montagna pistoiese nella seconda metà dell’Ottocento, che ha curato nel 2007 e che contiene il suo contributo “La ferrovia Pracchia-La Lima nei documenti del Fondo Turri (1880-1898)”, "Italia 150 anni e passa. Nuovi contesti globali/vecchi problemi", che ha curato nel 2013, Vilfredo Pareto nella Toscana del secondo Ottocento, che ha curato nel 2015, il volumetto degli Epigrammi di Filippo Pananti e Antologia d'amore e di politica di Giuseppe Giusti, entrambi curati nel 2016.