I riflessi della guerra sulla società pistoiese

Da Il popolo pistoiese

 

Con l’entrata in guerra si registra un’impennata dei prezzi a cui il Comune cerca di far fronte con l’introduzione di un calmiere che però suscita proteste negli esercenti. Agli occhi delle autorità si fa pressante l’esigenza della vigilanza contro possibili attività di spionaggio. Il problema è particolarmente avvertito sulla montagna pistoiese dove esistono importanti stabilimenti di interesse militare e risiedono come villeggianti cittadini stranieri.

 

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Link all'immagine a tutto schermoCalmiere introdotto dal Sindaco Tesi, da Il popolo pistoiese, 23 ottobre 1915

Link all'immagine a tutto schermoUn elenco di stabilimenti e impianti meccanici esistenti nel circondario di Pistoia

Link all'immagine a tutto schermoUn elenco degli stabilimenti esistenti nel territorio fornito dai Carabinieri di Pistoia il 21 novembre 1915

Link all'immagine a tutto schermoL’elenco dei dipendenti dello stabilimento Nafta, soggetto alla Gestione del Deposito Militare di benzina, con segnalazione del loro orientamento politico

Link all'immagine a tutto schermoComunicazione del Ministero delle Poste e Telegrafi al sottoprefetto di Pistoia per il controllo della posta di una signora di nazionalità tedesca del 28 giugno 1915

Link all'immagine a tutto schermoL’elenco degli stranieri in soggiorno a Pracchia e dintorni proposti per l’allontanamento perché sospetti, fornito dal Delegato di Pubblica Sicurezza, del 2 agosto 1915

 

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