I quadri "danteschi" di Aristodemo Capecchi

Dialogo fra Dante e San Giovanni

 

Le opere che presentiamo, donate al Comune di Pistoia dall'artista Aristodemo Capecchi, fanno parte della serie dedicata all'opera letteraria per eccellenza, la Divina Commedia, e sono dipinte con la tecnica di olio e acrilico. L'artista si è ispirato a episodi descritti nelle tre cantiche e ai grandi personaggi che vi dominano: Dante, Virgilio, Cerbero, Vanni Fucci e molti altri.
Nell'attesa di esporre queste tele a rotazione nella Sala Gatteschi della Biblioteca Forteguerriana a partire dal prossimo autunno, vi invitiamo a visitare la mostra virtuale

Chi è Aristodemo Capecchi:
E' nato a Gello (Pistoia) nel 1917. Pittore figurativo moderno, ha studiato alla scuola d'arte a Pistoia, sotto la guida del professore Fabio Casanova, insieme a Jorio Vivarelli, Remo Gordigiani, Marcello Lucarelli e Aldo Frosini. Ha esposto in numerose città italiane ed estere, in mostre personali e rassegne a fianco di maestri contemporanei, fra cui Ernesto Treccani, Remo Brindisi, Antonio Zancanaro, Domenico Di Rosa. E' stato invitato inoltre a tenere mostre personali negli Stati Uniti e in Giappone in gallerie prestigiose. Fra le collettive e personali all'estero si ricordano quelle di Lugano, Panama, Tokyo, Berlino, Norimberga, Monaco di Baviera, Vienna, Toronto, Parigi, Madrid, Dubrovnik e Nizza. In Italia ha esposto in molte città e nella sua natale Pistoia, più volte nella Galleria Valiani, con grande successo di pubblico e di critica e alla presenza di personalità illustri. Nel 2002 ha avuto particolare successo l'antologica organizzata in Palazzo Comunale a Pistoia. Capecchi ha ricevuto oltre 350 premi, comprendenti più di 150 primi premi assoluti e numerose medaglie d'oro, fra cui si ricorda quella del Presidente della Repubblica per meriti artistici. Nel 1989 è stato premiato in Polonia con un importante riconoscimento dal Ministro della Cultura nel museo di Cracovia, nel quale sono esposti due suoi dipinti. Numerosi critici italiani e stranieri, fra cui anche il presidente dei critici d'arte francesi, hanno scritto di Aristodemo Capecchi con recensioni su svariati giornali, riviste, volumi d'arte e monografie, fra cui una edita da Scena Illustrata (Roma 1986) con prefazione del Ministro Lelio Lagorio. Sue opere figurano in diversi musei e in moltissime collezioni pubbliche e private in Italia, Francia, Germania, Spagna, Grecia, Svizzera, Canada, Usa (California), Giappone, Brasile e Panama.