Fare le Italiane

Fare le Italiane

 

Presentazione del libro Fare le Italiane. Spigolature archivistiche nel 150^ anniversario di Firenze capitale (1865-1870) a cura di Vincenza Papini. Lucca, Istituto storico lucchese, Sezione Storia e storie al femminile, 2015

Martedì 8 marzo 2016 alle ore 17 in Biblioteca Forteguerriana

Intervengono Giampaolo Perugi e Carla Sodini
Saranno presenti la curatrice e gli autori

Il volume, ottavo della collana "Storie al femminile", raccoglie gli atti del convegno organizzato dalla Sezione Storia e storie al femminile dell'Istituto storico Lucchese tenuto presso la Sezione di Archivio di Stato di Pescia il 28 marzo 2015.

Nella ricorrenza del centocinquantesimo anniversario del trasferimento della capitale d'Italia da Torino a Firenze, la sezione nata per valorizzare le presenze e i contributi dati dalle donne allo sviluppo del territorio compreso tra Lucca e Pistoia si è inserita nel filone di studi sul Risorgimento italiano per indagare alcuni aspetti specifici del coinvolgimento delle donne agli eventi che determinarono l'Unità nazionale. Privilegiando come sempre la ricerca archivistica locale, i contributi contenuti nel volume rifuggono volutamente dai toni epici che talvolta caratterizzano gli studi sul Risorgimento per attenersi piuttosto alla quotidianità e alla concretezza della vita vissuta. Nello sforzo di sfuggire alle generalizzazioni e di offrire una documentazione inedita di vicende singole o fenomeni complessivi, le ricerche svolte sono state favorite dalla ricchezza delle fonti presenti sul territorio. Una ricchezza che in Toscana era in parte già costituita al momento dell'Unità (con le raccolte delle delibere delle Comunità locali, gli atti dei Vicari, gli estimi e svariati altri tipi di documenti), ma che il nuovo Stato italiano dovette impegnarsi a mantenere e riorganizzare uniformemente nei vari territori per raccogliere, per il passato e per il futuro, la memoria delle nuova Nazione. Biblioteche, musei, archivi di enti pubblici, registri dell'anagrafe, archivi parrocchaili sono stati quindi fonti preziose per indagare il modo in cui il patriottismo si è manifestato in Valdinievole e le varie forme in cui è stato declinato a ogni livello sociale.