Donne. Ricordi scolpiti nella pietra

Donne. Ricordi scolpiti nella pietra

 

Presentazione del libro "Donne. Ricordi scolpiti nella pietra" di Cristina Bianchi e Susanna Daniele. Pistoia, Atelier, 2015

Martedì 15 marzo 2016, ore 17.00 - Biblioteca Forteguerriana

Interviene Francesca Rafanelli
Saranno presenti le autrici

Donne d'ingegno, donne in guerra, donne dedite alla cura del prossimo, donne del popolo, piccole donne travolte dai tragici eventi della storia. Il volume presenta alcune figure femminili pistoiesi attraverso le lapidi che le ricordano nelle strade e sugli edifici della città. Attraverso un arco temporale che dal Settecento arriva fino al Novecento, viene delineato il ritratto di una serie donne che tornano a raccontare la propria esistenza: la storia di un atto eroico in un giorno di guerra, il sogno fatto poesia, il rammarico di un amore mancato, il valore di un'opera d'arte e di rinnovata generosità.

Cristina Bianchi è nata e vive a Pistoia. Autrice di racconti, è prima di tutto un'appassionata lettrice. Di sé dice che la lettura è il suo primo grande amore. Si lascia catturare dalle storie che le permettono di vivere molte vite, viaggiare nel tempo e nello spazio, esplorare l’animo umano e gli angoli più reconditi della Terra. Tutto questo dove e quando le è possibile, in casa o all’aperto, da sola o in compagnia. Vanta giovanili esperienze teatrali e canta in cori parrocchiali e polifonici. I suoi racconti sono stati pubblicati in varie antologie:  “Una storia di provincia” in Pistoia gialli e noir storici (2008), “Cruel summer” in Vicini da morire (2010), “Era una notte buia e tempestosa” in Presi per la gola (2011), “Fumo blu” in Il fumo uccide (2012), “Bambino per sempre” in Il treno della memoria, “Il Vate” in Rime assassine (2013), “Sono cose di famiglia" in Il tacco spezzato (2013), “Non lo vedo, non c’è” in "Chi sei? Storie di speranze rubate", “Sull’orlo dell’abisso” in "Sulle tracce dell’autore" (2014).

Susanna Daniele è nata a Pistoia, dove vive. Per molti anni ha lavorato a Firenze come funzionario giuridico presso un Ente pubblico, attualmente lavora presso l'Ufficio stampa del Comune di Pistoia. Giornalista pubblicista dal 1994, collabora con varie riviste letterarie. Dal 2004 a oggi ha scritto molti racconti pubblicati in antologie edite da numerose case editrici, fra cui Gialli Mondadori. È autrice dei testi teatrali Ai saggi la gloria (2011) sulla storia della Biblioteca Forteguerriana di Pistoia e Il ceppo fiorito (2012), che ripercorre i settecento anni di vita dell'antico Ospedale del Ceppo. Ha curato due raccolte di interviste: una sul tema della violenza sulle donne dal titolo Il tacco spezzato (2013) e una sulla malattia di Alzheimer. Nel 2014 ha pubblicato Interviste impossibili, un libro scritto in forma di dialogo che propone una serie di interviste fatte da cronisti contemporanei a personaggi pistoiesi di tutte le epoche. È addetta stampa dell’Associazione Amici del Giallo di Pistoia, di cui fa parte.