Donne mal dette e nascoste nel territorio e nelle strade italiane

Donne mal dette e nascoste nel territorio e nelle strade italiane

 

Presentazione del libro Donne mal dette e nascoste nel territorio e nelle strade italiane. Ricerche inedite nelle storie, proposte di impegno, di Riccardo Tomassucci e Laura Candiani. Pistoia, a cura degli autori, 2016

Martedì 10 gennaio 2017, ore 17.00 – Biblioteca Forteguerriana
Interviene Leonardo Rombai
Saranno presenti gli autori

Il volumetto nasce con il supporto dell'associazione Toponomastica femminile, nata su Facebook nel 2012, e propone una riflessione sul sessismo del linguaggio e della segnaletica stradale per sviluppare un percorso di presa di coscienza e di valorizzazione di figure femminili interessanti che non mancano in nessun luogo d’Italia, vissute in un passato più o meno lontano. La ricerca si svolge a livello nazionale e locale e, per quanto riguarda il territorio pistoiese, Laura Candiani dopo aver analizzato la situazione esistente elabora alcune proposte, segnalando un nutrito elenco di figure femminili che potrebbero essere utilmente utilizzate per dare il nome a vie e piazze cittadine.

Riccardo Tomassucci, documentalista, poi dirigente dei servizi culturali del Comune di Pescia, ha insegnato geografia economica, turistica, delle lingue. Oltre che nelle scuole, ha svolto attività didattica con il gruppo WWF Pistoia-Prato e l’Associazione italiana insegnanti di geografia (Aiig). Ha scritto vari saggi, pubblicati in volumi miscellanei e su rivista, e curato il catalogo della mostra Sismondi e l'agricoltura della Valdinievole nell'800 (1982).

Laura Candiani, laureata in Lettere moderne ed ex insegnante negli istituti superiori, è appassionata di studi storici, ma anche di cinema, letteratura, ambiente. Dal 2012 è attiva collaboratrice del sito e associazione Toponomastica femminile per cui scrive biografie e articoli. Su queste tematiche è intervenuta in vari convegni, ha collaborato alla realizzazione di mostre fotografiche, ha curato pubblicazioni, ha fornito consulenza alle commissioni Pari opportunità della Provincia di Pistoia e del Comune di Montecatini Terme. Ha realizzato il fascicolo Dall’emigrazione all’immigrazione femminile dal 19. al 21. secolo. Il caso delle balie di Ponte Buggianese (2006) ed è fra gli autori del volume di Non fermarsi al Ponte. La famiglia Banditori fra cronaca e storia (2005). Socia e consigliera della Sezione Storia e storie al femminile dell’Istituto storico lucchese, ha contribuito al volume Fare le italiane. Spigolature archivistiche nel 150° anniversario di Firenze capitale (1865-1870) (2015) con il saggio “La toponomastica e le donne del Risorgimento: dalla Valdinievole all’Italia”. Attualmente sta lavorando con un gruppo di studiose alla realizzazione di un volume dedicato alle “mille prime donne” che si sono distinte in ogni campo, in ogni epoca, ovunque nel mondo.