Disegni e stampe

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La raccolta è composta da 2200 stampe, provenienti in gran parte dal fondo più antico, denominato "Fondo Forteguerriano", e dalle donazioni Alberto Chiappelli, Giuseppe Catani e Guido Macciò, oltre ad altre di minore rilievo. Notevole è la varietà di scuole, tecniche e stili che il fondo di stampe documenta: meritano di essere ricordate le incisioni di Luca di Leyda, Marcantonio Raimondi, Stefano della Bella, Bloemaert, Spranger, Callot, Sadeler, Simone Cantarini, Antonio Tempesta, Carlo Maratti, nonché le raccolte di proverbi figurati di Giuseppe Piattoli e di Giuseppe Maria Mitelli. Alla collezione di stampe si affianca un nucleo di circa 900 disegni dei secoli XVII-XIX, che comprende, fra gli altri, acquerelli attribuiti a Francesco Leoncini, album di disegni di Gherardo Nerucci, Carlo Petrocchi e Cesare Pagnini, una cartella di disegni di Andrea Lippi, un album di ritratti dei cittadini pistoiesi realizzato da Giuseppe Catani.
Le stampe ed i disegni sono stati catalogati e descritti attraverso schede tecniche e storico-critiche dettagliate in modo da offrire agli studiosi e a tutti gli utenti un prezioso strumento per la conoscenza della raccolta. Per alcune stampe, ritenute particolarmente significative, è stata eseguita la riproduzione digitale.

Per approfondire:
"Giochi, mesi, proverbi, curiosità: una scelta di acqueforti di Giuseppe Maria Mitelli e Giuseppe Piattoli" a cura di Giancarlo Savino e Maria Solleciti, Pistoia, Comune di Pistoia, Assessorato agli istituti culturali, 1980

 

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