Digitalizzazione dell'Anatomia Universa del Mascagni

Anatomia Universa di Paolo Mascagni

 

In occasione del secondo centanario della morte del celebre anatomista Paolo Mascagni e in previsione dell'i naugurazione presso l'Ospedale del Ceppo del Museo della Sanità Pistoiese. Ferri per curare, la Biblioteca Forteguerriana ha collaborato ad un importante progetto di digitalizzazione insieme alla Società italiana di Storia, Filosofia e Studi sociali della biologia e della Medicina (BIOM), all'Azienda USL3 Pistoia e al Centro di Documentazione per la Storia dell'Assistenza e della Sanità. Si tratta della versione digitale dell'atlante Anatomia Universa di Paolo Mascagni, Capurro, 1823, appartenente alla Biblioteca Forteguerriana, il più imponente e sontuoso atlante anatomico pubblicato fino a quella data.
A partire dal 1801 Mascagni, allora docente a Firenze, affidò al pittore Antonio Serantoni il compito di disegnare ed incidere delle tavole anatomiche del corpo umano a grandezza naturale e nelle due vedute, anteriore e posteriore, che avrebbero dovuto formare un’opera grandiosa, ossia una Grande anatomia del corpo umano. Le figure, colorate e contrastate in modo straordinario, raggiungono la grandezza naturale di un corpo umano, se se ne uniscono tre insieme. L’opera venne alla luce tra il 1823 e il 1831 in nove fascicoli. La tiratura rimase molto limitata, visto anche l’altissimo costo del volume, che veniva venduto alla cifra astronomica di 2520 franchi d’oro.
Nel nuovo Museo della Sanità Pistoiese. Ferri per curare sarà disponibile un'applicazione touchscreen che renderà possibile al visitatore "sfogliare" le tavole dell'atlante digitalizzate a cura del Laboratorio multimediale del Museo Galileo di Firenze che le ospita anche sul proprio sito Internet.