Della fede

Copertina di Della fede

 

Presentazione del libro "Della fede" di Primo Mazzolari, edizione critica a cura di Mariangela Maraviglia, Bologna, Edizioni Dehoniane, 2013

Martedì 22 aprile 2014 - ore 17, Sala Gatteschi

Intervengono: Stefano Bindi e Giampaolo Perugi

Sarà presente la curatrice

Invito (PDF, 133 Kb)

"Della fede", la cui composizione era stata terminata da Primo Mazzolari nel 1943, fu pubblicato solo nel 1955. Documenti inediti, recentemente scoperti e qui pubblicati per la prima volta, dimostrano la preoccupazione delle alte sfere ecclesiastiche per le reazioni che il libro avrebbe potuto suscitare. Don Mazzolari infatti, noto per vivere e proporre il Vangelo nella sua integralità, per le sue riflessioni sulla funzione delle parrocchie, sulla povertà, sulla pace e la giustizia sociale, esprime in quest’opera in maniera compiuta il suo pensiero.
Primo Mazzolari nacque nel 1890 a Santa Maria del Boschetto, frazione rurale di Cremona, dove nel 1902 entrò in seminario. Fin da giovane maturò alcune idee sulla Chiesa e sulla società che avrebbe mantenuto per tutta la vita: la fiducia accordata alla modernità (in antitesi alla visione che di essa aveva dato il mondo cattolico intransigente), il patriottismo di ispirazione risorgimentale e democratica, l'affermazione della propria libertà di coscienza. Il 24 agosto 1912 venne ordinato prete. Favorevole all'interventismo democratico, nel 1915 si arruolò come volontario nella prima guerra mondiale e divenne cappellano militare nel 1918. Al rientro dalla guerra trascorse tutta la vita come parroco di due piccoli paesi di campagna nella provincia di Mantova, prima Cicognara e poi Bozzolo. I suoi scritti e le sue predicazioni, così come il suo impegno civile e politico, lo imposero all’attenzione pubblica, ma attirarono su di lui anche molte misure disciplinari della gerarchia ecclesiastica e laica. Avverso al fascismo, partecipò attivamente alla Resistenza. Nel 1949 fondò e diresse il quindicinale “Adesso”. I suoi scritti attirarono le sanzioni dell'autorità ecclesiastica che ordinò la chiusura del giornale nel 1951. Anche in seguito alla ripresa della rivista, a Don Mazzolari fu vietato di pubblicare articoli senza una preventiva revisione dell'autorità ecclesiastica, così come gli fu negata la possibilità di predicare al di fuori della diocesi senza autorizzazione. Egli continuò comunque a scrivere utilizzando pseudonimi e a portando avanti i suoi valori improntati alla giustizia sociale, alla difesa delle classi deboli e al pacifismo. Solo verso la fine degli anni Cinquanta, negli ultimi mesi di vita, don Primo Mazzolari cominciò a ricevere le prime attestazioni di stima da parte delle alte gerarchie della Chiesa.

 Mariangela Maraviglia vive e insegna a Pistoia. Laureata in Storia della Chiesa presso la Facoltà di lettere dell’Università di Firenze, ha successivamente conseguito il Magistero in Scienze religiose presso l’Istituto superiore di scienze religiose Ippolito Galantini di Firenze.
Docente di ruolo nella scuola secondaria superiore, dal 2003 insegna Storia della Chiesa nella Scuola teologica diocesana di Pistoia. Dal 2010 collabora come docente invitato all’Istituto Galantini.
È membro del Comitato scientifico della Fondazione don Primo Mazzolari di Bozzolo e collabora alla rivista della stessa “Impegno”. Fa inoltre parte del Comitato promotore del Centro culturale Maritain di Pistoia e collabora con l’associazione di impegno cristiano Koinonia.
È iscritta all’Albo dei giornalisti, sezione pubblicisti, nell’elenco dell’Ordine regionale della Toscana. Dal 2011 è ricercatrice presso la Fondazione di scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna.
La sua attività di ricerca è da sempre incentrata sullo studio di figure e movimenti del cattolicesimo contemporaneo impegnati nel vivere e coniugare la fede cristiana nella storia sociale e politica, e ha sviluppato in un secondo tempo un'attenzione specifica per personalità impegnate nel dialogo ecumenico e interreligioso.
Informazioni approfondite sulla formazione, l'attività di ricerca e le pubblicazioni di Mariangela Maraviglia si possono trovare alla pagina a lei dedicata sul sito de Il pozzo di Giacobbe.