Dal legno alla carta: la xilografia

«La zilografia è l’arte di intagliare in una tavola di legno il disegno tracciato sulla sua superficie, affine che ogni tratto di questo disegno messo in rilievo dal bulino dell’incisore possa riprodursi sulla carta dopo che la superficie del legno inciso venne prima coperta d’inchiostro tipografico». Con queste parole l’incisore Giuseppe Salvioni descriveva nel 1868 la tecnica della xilografia, che ebbe origine in Cina e precedette la stampa a caratteri mobili, accompagnandola a lungo fino a prevalere, tra XIX e XX secolo, come tecnica artistica autonoma dalle peculiari potenzialità espressive.

Il percorso della mostra parte dalla descrizione, attraverso le parole di artisti ed esperti, della storia della xilografia, degli strumenti e delle tecniche impiegate, per poi concentrarsi sulla importante stagione xilografica pistoiese del XX secolo, che si aprì con la Prima mostra di Bianco e Nero organizzata nell’estate del 1913 e nella quale si avvicendarono artisti di primo piano come Giovanni Michelucci, Giulio Innocenti e Sigfrido Bartolini.

La mostra, visitabile fino al 31 marzo 2022, è articolata in due sezioni:

 

La xilografia dall'avvento della stampa al XX secolo

Pistoia e la xilografia

 

Attività