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Colonia di Tobbiana

 

Le colonie di vacanza estive rappresentarono uno degli strumenti più importanti del regime fascista, nell’ambito delle politiche di organizzazione della gioventù.
Sui monti, al mare, nelle località salubri, fra lezioni di igiene e riti patriottici, fra giochi all’aperto e esercitazioni premilitari, fu organizzata una struttura in grado di ospitare e garantire un soggiorno terapeutico a quasi un milione di bambini per il miglioramento psicofisico della stirpe. L’attenzione alle colonie rispondeva a istanze sociali ed assistenziali, ma soprattutto faceva parte di un ambizioso esperimento pedagogico totalitario, volto al compimento di una vera e propria rivoluzione antropologica: la formazione di un uomo nuovo fascista, un cittadino soldato al servizio dello Stato.
L’esposizione nelle sale della biblioteca Forteguerriana ricostruisce questo pezzo di storia attraverso documenti, fotografie e illustrazioni, con riferimento alle esperienze a Pistoia e provincia: un invito a leggere il nostro passato nella sua complessità e alla luce degli ultimi studi storiografici.

La mostra, curata da Stefania Nerucci ed Alfonso Venturini, sarà visitabile in Sala Gatteschi dal 20 febbraio al 31 marzo 2018

La mostra si compone delle sezioni:

Assistenza all'infanzia

Le colonie estive a Pistoia e provincia durante il Ventennio fascista

La pedagogia totalitaria