Bernardino Detti

Bernardino Detti

 

Presentazione del libro "Bernardino Detti. La pala di Cracovia", di Alessandro Nesi. Firenze, Maniera, 2016

Giovedì 17 novembre, ore 17 - Biblioteca Forteguerriana
Interviene Nicoletta Lepri
Sarà  presente l'autore

l libretto descrive la coloratissima tavola raffigurante la Madonna col Bambino e santi del pittore pistoiese Bernardino di Antonio Detti (1498-1571/72), attualmente conservata nella Sala Turniejowa del Castello reale Wawel di Cracovia. Il dipinto giunse al castello nel 1931 insieme a buona parte della collezione d'arte donata da Leon Pininski. Per molto tempo ci sono stati dubbi sull'attribuzione, ma ormai è certo il suo autore come la sua provenienza, la città  di Pistoia, testimoniata dai tre santi raffigurati nella parte bassa del dipinto che sono le tre figure di culto più importanti della cittadina toscana: San Jacopo, San Bartolomeo e San Zeno.

Alessandro Nesi, laureato in Lettere con indirizzo Storia dell'arte moderna presso l'Università  degli studi di Firenze e dottore di ricerca in Storia e conservazione dei beni culturali presso quella di Macerata, ha realizzato numerosi saggi dedicati a pittori e scultori dei secoli 16.-19., pubblicati a partire dal 1989 su varie riviste, fra cui Bollettino d'arte, "Arte cristiana", Paragone, Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz, "Commentari d'arte". è autore di alcuni libri, tra i quali le monografie sui pittori cinquecenteschi Pierantonio Palmerini (2004) e Andrea del Minga (2014), e ha contribuito a volumi di atti di convegni e opere di autori vari, tra cui "Il giardino di Boboli" (2003). Nel 2013 ha preso parte all'allestimento della mostra "Pietro Maria Massari detto il Porrettano, un allievo dei Carracci sull'Appennino bolognese", redigendo buona parte del volume che è stato pubblicato in concomitanza della mostra. Ha partecipato a vari cataloghi, tra cui quello della mostra "Piero di Cosimo 1462-1522. Pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera", tenuta agli Uffizi di Firenze da giugno a settembre 2015. Ha scritto vari saggi dedicati ad artisti pistoiesi, pubblicati sia in volume che su rivista (Storialocale, Il tremisse pistoiese), fra cui tre su Bernardino Detti: Michelangelo Membrini, Bernardino Detti, Zacchia il Vecchio e Benedetto Pagni. Note sulla pittura tra Lucca e Pistoia nel Cinquecento (2009), Bernardino Detti, un eccentrico pistoiese del Cinquecento (2010) e Bernardino Detti geniale pittore del Cinquecento pistoiese (2011)