Amici della Forteguerriana

Logo dell'Associazione Amici della Forteguerriana

 

L'Associazione culturale Amici della Forteguerriana è nata nel marzo 2011 con l'obiettivo di "studiare e proporre iniziative e progetti atti a favorire la conservazione e il potenziamento delle raccolte della biblioteca, con particolare riguardo ai fondi antichi e speciali e alla documentazione locale e a diffonderne la conoscenza nel modo più ampio possibile".

L'Associazione ha come altro scopo quello di "collaborare attivamente alle iniziative e agli interventi che la Biblioteca Forteguerriana periodicamente mette in atto per valorizzare il proprio patrimonio".

Le principali attività degli Amici della Forteguerriana sono quelle di ideare iniziative e progetti, promuovere l'organizzazione di incontri, conferenze, convegni e lezioni con gli studenti in collaborazione con enti e associazioni pubblici e privati.

L'Associazione ha promosso l'organizzazione di una serie di eventi e incontri con esperti locali dal titolo "INCONTRIAMOCI":
"Il linguaggio architettonico a Pistoia, da Giovanni Michelucci a Giovanni Battista Bassi, nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia" di Roberto Agnoletti;
"Il linguaggio della matematica - numeri e figure" di Riccardo Ruganti; "Segni plastici nel linguaggio artistico di Andrea Lippi e dintorni" di Roberto Agnoletti; "Il linguaggio della natura" di Massimiliano Petrolo; "Giallo su nero - il linguaggio del racconto 'giallo' " di Laura Vignali e Giuseppe Previti; "Gismondino, Jacopo, Giovanni Lafri - architetti pistoiesi" di Costantino Ceccanti.

Gli Amici della Forteguerriana hanno anche effettuato cicli di conferenze "INCONTRIAMOLI" con la partecipazione attiva degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori pistoiesi.

Con l'iniziativa "ADOTTA UN LIBRO", grazie al contributo della Fondazione Banche di Pistoia e Vignole-Montagna Pistoiese, sono stati restaurati cinque volumi di Giuseppe Giusti, "Epistolario", raccolto ordinato e annotato da Ferdinando Martini, Firenze, Le Monnier, 1932-1956.